Diversità culturali
Il Québec e la diversità delle espressioni culturali
Il Québec è il solo Stato a maggioranza francofona delle Americhe. In questo vasto spazio dominato dalla cultura angloamericana, occupa una posizione unica. Questa situazione ha portato il Governo del Québec a compiere sforzi considerevoli per proteggere e promuovere la cultura quebecchese. In particolare si è dotato di una politica culturale e di numerose misure di sostegno per questo settore.
A metà degli anni ’80, l’evoluzione delle norme di commercio internazionale ha rimesso in gioco le politiche e le misure elaborate degli Stati per sostenere le proprie industrie culturali. Nel cercare una risposta a questa minaccia, il governo del Québec si è impegnato in favore dell’attuazione di uno strumento internazionale volto a:
- far riconoscere la legittimità del sostegno pubblico in ambito culturale;
- far valere la propria importanza per la conservazione della diversità delle espressioni culturali.
Il governo del Québec ha lavorato attivamente alla promozione di questo progetto nell’ambito di vari forum internazionali, fra cui:
- l’Organizzazione internazionale della Francofonia
- la Rete internazionale sulla politica culturale
- l’UNESCO
Convenzione sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali
Lo strumento internazionale auspicato dal Québec si è concretizzato con l’adozione della Convenzione sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali, avvenuta il 20 ottobre 2005, presso l’UNESCO. Il Québec ha giocato un ruolo di primo piano nell’elaborazione di questa convenzione e partecipa oggi alla sua attuazione in seno alla Delegazione canadese presso l’UNESCO, in virtù dell’Accordo Québec-Canada sull’UNESCO.
Questo strumento giuridico internazionale:
- riconosce la doppia natura – economica e culturale – delle attività, dei beni e dei servizi culturali. Questi sono portatori di identità, valori e significati e non debbono essere trattati come se avessero esclusivamente valore commerciale.
- riafferma il diritto sovrano degli Stat a :
- formulare ed attuare le proprie politiche culturali.
- adottare misure per proteggere e promuovere la diversità delle espressioni culturali.
- promuove la cooperazione internazionale al fine di creare condizioni favorevoli alla promozione della diversità delle espressioni culturali.
La Convenzione riconosce il ruolo fondamentale della società civile nella protezione e promozione della diversità delle espressioni culturali. A tale riguardo il governo del Québec lavora insieme alla Coalition pour la diversité culturelle (Coalizione per la diversità culturale). Questo raggruppamento di attori, inizialmente proveniente dall’ambiente culturale quebecchese, si è esteso a tutto il Canada. È divenuto un importante protagonista nella creazione della Federazione internazionale delle coalizioni per la diversità culturale (FICDC).
A titolo di richiamo:
- IlQuébec è stato il primo governo ad appoggiare la Convenzione con voto unanime dell’Assemblea nazionale il 10 novembre 2005.
- Qualche giorno più tardi, il Canada è stato il primo paese a ratificarlo.
- La Convenzione è entrata in vigore il 18 marzo 2007.
- Nel febbraio 2011, 115 Stati, tra cui la Comunità Europea, avevano ratificato la Convenzione.
Segretariato governativo per la diversità culturale
Agli inizi degli anni 2000, il ministero della Cultura, delle Comunicazioni e della Condizione femminile del Québec ha creato il Secrétariat gouvernemental à la diversité culturelle (Segretariato governativo alla diversità culturale). Questo segretariato ha, tra gli altri, il mandato di:
- consigliare le autorità governative;
- appoggiare la concertazione fra i ministeri quebecchesi coinvolti nel dossier della diversità culturale;
- fornire la propria competenza circa i legami tra commercio e cultura;
- condurre lavori e studi;
- garantire un servizio di monitoraggio internazionale, mediante un sito Web e un bollettino di notizie sulla diversità delle espressioni culturali.